Notizie dall’ECHA – Gennaio 2015
Scadenza REACH 2018: ecco la Roadmap di ECHA
Pubblicata la Roadmap per aiutare le aziende a pianificare le azioni in modo da non farsi trovare impreparate all’ultima scadenza per la registrazione REACH delle sostanze, fissata per il 31 maggio 2018.
Si ricorda che il termine di registrazione del 31 maggio 2018 è relativo alle sostanze preregistrate fabbricate o importate da paesi extra UE in quantitativi superiori a 1 tonnellata e inferiori a 100 tonnellate l’anno.
Consultazioni pubbliche su proposte di CLH
Avviata la consultazione pubblica sulla proposta di classificazione e dell’etichettatura armonizzata per la sostanza:
Substance name |
EC number | CAS number |
Start of consultation |
Deadline for commenting |
cyproconazole (iso)|(2rs,3rs;2rs,3sr)-2-(4-chlorophenyl)-3-cyclopropyl-1-(1h-1,2,4-triazol-1-yl)butan-2-ol | – | 94361-06-5 | 13/01/2015 | 27/02/2015 |
Reaction products of paraformaldehyde with 2-hydroxypropylamine (ratio 1:1) | – | – | 20/01/2015 | 06/03/2015 |
Nuova versione di ePIC tool
E’ stata rilasciata la versione 1.1 di ePIC, lo strumento messo a disposizione da ECHA all’industria per soddisfare gli obblighi dettati dal regolamento sull’assenso preliminare in conoscenza di causa (Prior Informed Consent, “PIC”, regolamento (UE) n. 649/2012).
La nuova versione consente di comunicare gli effettivi quantitativi di sostanze chimiche soggette al regolamento PIC che sono stati esportati / importati nel corso del precedente anno solare, così come previsto dall’articolo 10 del regolamento PIC. Il termine ultimo per presentare tali le informazioni è il 31 marzo di ogni anno.
2014 CMR Report
Si segnala la pubblicazione del secondo report sulle sostanze cancerogene, mutagene e reprotossiche. Obiettivo dell’analisi condotta da ECHA verificare l’allineamento delle classificazioni nelle registrazioni REACH e delle notifiche CLP con la classificazione riportata nell’allegato VI del CLP, nonché individuare le sostanze che sono state autoclassificate come CMR dai registranti o dai notificanti per eventualmente prevedere una classificazione armonizzata.
Le informazioni sono tratte da http://echa.europa.eu